Un rituale serale è una sequenza, non un prodotto. Detergere, poi esfoliare, poi restituire qualcosa alla pelle: è questo ordine che porta Rituals a vendere le sue collezioni relax in set, anziché in tre flaconi senza legame, ed è anche il motivo per cui un set tende a funzionare meglio dei tre stessi prodotti acquistati separatamente nel corso di un anno. La maison olandese costruisce ogni collezione attorno a una sola fragranza e a un solo stato d’animo. Per la fine della giornata, i due da conoscere sono Jing e Karma.
Inizia con Jing
Il Jing Box Ritual relaxation set è la proposta più distensiva. Contiene tre elementi, un gel doccia schiumogeno, uno scrub al sale e una crema corpo, costruiti attorno a loto e giuggiola, e lo scrub contiene cristalli di sale di magnesio che gli conferiscono una grana più decisa rispetto a uno scrub allo zucchero. Usali in quest’ordine. Detergi per primo, lavora lo scrub con movimenti circolari per secondo, poi massaggia la crema sulla pelle ancora umida, così che trattenga l’acqua invece di restare sulla superficie della pelle secca. La sequenza è breve. Ciò che la rende efficace è l’ordine, non il tempo che richiede.
Karma è l’alternativa più luminosa e segue la stessa logica in tre passaggi. Il Ritual of Karma Body Care Set comprende ancora un gel doccia, uno scrub e una crema corpo, ma la fragranza è loto e tè bianco, quindi risulta più fresca e leggera e non avvolge una stanza come fa Jing. Scegli Jing quando la sera deve davvero concludersi. Scegli Karma quando non è così, oppure quando il set è un regalo e non conosci abbastanza bene i gusti di chi lo riceve da poterti orientare verso qualcosa di più intenso.
- The Ritual of Jing Relax Trial Set Bath & Body Gift Set
- The Ritual of Karma Trial Set Bath & Body Gift Set
Se preferisci comporlo da te
I set sono un punto di partenza, non una regola, e vale la pena sostituire due elementi. Il Ritual of Sakura Shower Oil è il primo passaggio migliore se la pelle è secca: sulla pelle bagnata si trasforma da olio in una crema schiumosa, con olio di mandorla dolce, colza e ricino, e lascia molta meno sensazione di pelle che tira rispetto a un gel schiumogeno.
Seguilo con Ayurvedic Nourishing Body Oil, che è l’ultimo passaggio anziché il primo. Due o tre gocce scaldate tra i palmi e pressate sulla pelle umida bastano: la miscela di oli di mandorla dolce, moringa e cocco ha abbastanza corpo per gomiti e ginocchia in inverno e si assorbe comunque senza finitura untuosa. Un olio applicato subito dopo la doccia fa più di una crema applicata un’ora dopo, perché la pelle sta ancora trattenendo acqua.
Il passaggio che la maggior parte delle persone omette
La fragranza nell’ambiente fa più per una sera della fragranza sulla pelle, ed è la parte che spesso viene saltata. Rituals' Private Collection Fragrance Sticks è un diffusore a bastoncini da 450 ml in un flacone di vetro scultoreo: agrumi e frutti di bosco all’apertura, peonia e mughetto nel cuore, sandalo sul fondo. La maison dichiara che profuma una stanza fino a cinque mesi. Collocalo dove ti siedi davvero, non dove lo vedrebbe un ospite, e gira i bastoncini di tanto in tanto per rinnovarlo.
L’ordine che conta
- Profuma la stanza per primo, così avrà il tempo di diffondersi mentre sei sotto la doccia.
- Detergi con un olio anziché con un gel se la pelle è secca.
- Esfolia per secondo, con movimenti circolari, e non più di due o tre volte alla settimana.
- Idrata sulla pelle umida, mai su quella secca. L’acqua è metà del risultato.
Non c’è nulla di complicato, ed è proprio questo l’argomento a suo favore. Un rituale serale è composto da tre gesti che già compi in parte, messi nel giusto ordine e accompagnati da una sola fragranza che li tenga insieme.